A Cairano è successo anche questo:in una serata usuale e di routine qualcuno incosapevole mi suggerisce di non anadare a dormire e di ascoltare "il concerto" di Canio Loquercio........e lì il miracolo di una folgorazione e l'inizio di una 'koinonìa' latente e forse di una "amicizia" potenziale
con una "voce e' notte" ironia o scelta della sorte!?
1 commento:
"... Ma ai napoletani piace raccontarla così"
Sono arrivata alla fine di pag. 133 del libro che per "ironia o scelta della sorte" ti ha ispirato questo Elisir d'amore che erano le due di notte o giù di lì, non conoscevo, io donna padana, la storia di "Voce 'e notte" e ne sono rimasta incantata. Mentre leggevo i versi della canzone cercavo di cantarmela fra me e me, volevo capire se i versi in dialetto napoletano corrispondessero o meno alla melodia che avevo in testa... ma, chissà, forse....
Poi gli occhi hanno iniziato a chiudersi, ho spento la luce, ma quella melodia era ancora lì, ancorata dentro alla mia testa, e non permetteva ai miei occhi di chiudersi del tutto. Così mi sono alzata, ho acceso il computer e. miracolo della tecnologia, l'ho cercata e trovata.
Sì, era proprio quella e ti ringrazio di cuore della versione che hai inserito in queste tue pagine e ti chiedo, sapendo che lo puoi fare, di ringraziare per me anche quel grande uomo che mi ha permesso di conoscere la storia di Voce 'e notte.
Un abbraccio.
Luisa Capitani
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