giovedì 10 dicembre 2009

Elisir d'amore per ......un amico-compagno.

......se passeggiate in solitudine sulle colline dell'Irpinia e incontrate un'aquila solitaria e leggera ....pensate al mio amico Mario e lui vi farà feste e moine.......









Ad un compagno amico (Mario Capozzi)


Solo la voce dei poeti
sa trasformare in canto,
anche il soffio di una gioia
o il grido strozzato di un dolore
che prende cuore e gola.
Una poetessa ,
a me cara,
ha scritto che
solo il genio muore per se stesso
e chiede di essere sepolto
entro memorie deboli.
Ma noi siamo stati uomini,
testardamente uomini,
umilmente e
perennemente uomini.
Uomini buoni e giusti.
…..e a volte Dio
uccide i buoni e i giusti
perché non ama
essere superato
in bontà e giustizia.
Di una sola cosa sono sicuro,
che se dovrà assolverti,
non potrà farlo
per insufficienza di prove,
meno che meno,
per non aver commesso il fatto
o peggio per prescrizione.
La tua vita è stata
soprattutto:
commettere fatti e …
vivere e inventare sogni
non solo per bambini.
ma per adulti con riserva
che non hannomai messo nel conto
la vecchiaia.....
Amo pensare
in questo giorno
di tristezza e rabbia
ad un tuo testamento
con le parole leggere
della poetessa a me cara:
“Se mai scomparissi
preso da morte snella nel peso
e ossequiosa
dei miei sorridenti travagli;
da una morte come pura deriva
a cui posso ancorare
ogni divieto
e dare senso ai rifiuti.
Costruite per me
il più completo , dolce,allegro e colorato
canto di pace,
chè nel mondo ,alla fine,
non seppi,
devo umanamente ammetterlo,
ritrovarmi con lei, sereno, nel giorno del giudizio,
sempre per troppo amore
del mondo e degli uomini.
Io non sono originato,
ma balzai prepotente
dalle trame del buio
per allacciarmi ad ogni confusione,
per riempire infiniti mondi
di infantili, leggere e colorate fantasie.
Per amare gli uomini
rubando
…… persino i loro dolori.
Interpretando ,con passione,
sempre da protagonista convinto,
le loro piccole e grandi contraddizioni.
Comunque …..
Se mai scomparissi anche nel ricordo.
Non lasciatemi solo,
blanditemi ,almeno, come folle.

mauro orlando

Nessun commento: